Nell’accezione più comune il termine coppia sta ad indicare un insieme di due oggetti o persone che si trovano in una qualche stretta relazione (definizione vocabolario).
Al contrario degli altri servizi descritti (evolutiva, adulto etc) che seguono le tappe di sviluppo di un individuo, la coppia è caratterizzata da un proprio ciclo vitale che comincia quando i due individui si incontrano. Spesso questa fase, chiamata dell’innamoramento, è caratterizzata da illusioni e\o aspettative sull’altro che sottendono i nostri desideri e bisogni. La fase successiva, della relazione di coppia, è caratterizzata da delusione e disillusione della precedente. Nel momento in cui gli individui riescono a negoziare nuove regole, si apre la fase di vita di coppia vera e propria.
Se per la terapia individuale è fondamentale tenere in considerazione la storia di vita, ancor più lo è per la terapia di coppia in cui ad incastrarsi sono le reti di due storie familiari che inevitabilmente influenzano il rapporto a due. Quindi quando si parla di coppia non si intendono solo due individui, ma anche la loro relazione di coppia: la coppia è, perciò, composta da tre parti, due individui e una relazione: io, tu, noi.
Uno dei primi momenti salienti è la scelta del partner. Ci sono vari elementi che ne guidano il processo, ne elenchiamo alcuni: -modelli e abitudini relazionali, -bisogni emotivi, -modello di coppia interiorizzato, -mito familiare ossia l’insieme di rappresentazioni, valori e credenze condivise concernenti l’immagine che i membri di una famiglia hanno di sé stessi e dei ruoli reciproci all’interno della famiglia stessa. (state of mind).
La coppia è un’entità unica e specifica, ogni coppia avrà un modo personale di comunicare, confrontarsi etc, per cui la coppia è una relazione che tende a cambiare nel tempo, frutto dei cambiamenti degli individui che la compongono.
Quando è utile chiedere aiuto? Le motivazioni possono essere delle più varie:
-cambiamenti del nucleo familiare come nascita di un figlio, lutto, trasferimenti, cambio o perdita di lavoro etc
-difficoltà nella comunicazione, discordanze sui metodi educativi etc
-tradimenti fisici o psicologici
-disfunzioni sessuali
La terapia in questo caso è incentrata sulla coppia: lo psicologo, assumendo il ruolo di osservatore esterno, potrà aiutare la coppia ad auto osservarsi ed osservarsi reciprocamente, individuando attivazione degli schemi che portano gli individui a vedersi secondo una determinata immagine statica.
L’obiettivo è far emergere le risorse personali e di coppia utili per la scoperta di nuove strategie funzionali al superamento della crisi: dall’impotenza del rimanere fermi al recupero della dimensione comunicativa e relazionale.
BIBLIOGRAFIA:
- Il legame di coppia, Guida Psicologi
- La scelta del partner State of Mind
- Vocabolario